
La rassegna stampa dell’Italian Pet Summit de Il Sole 24 Ore ha dato ampio spazio ai temi emersi durante l’evento, confermando l’interesse crescente verso un approccio progettuale capace di rispondere in modo strutturato ai cambiamenti della pet economy.
In questo contesto, l’intervento di The HAD – The HAD Human Animal Design® si è distinto per la sua visione strategica sulla progettazione integrata pet-inclusive.
Al centro del contributo di The HAD c’è un metodo che considera lo spazio come un micro-habitat condiviso, in cui la progettazione tiene conto dei bisogni etologici degli animali domestici, dell’orientamento positivo della relazione uomo–animale e della biosostenibilità degli ambienti in cui si interviene.
Un approccio che supera il concetto di semplice design pet friendly, trasformando il progetto in uno strumento di relazione, benessere e valore nel tempo.
Durante l’Italian Pet Summit, è emerso con chiarezza come il pet design relazionale rappresenti oggi una leva strategica per le aziende: non solo per rispondere alle aspettative di un pubblico sempre più consapevole, ma per innovare prodotti, servizi e modelli di business in modo coerente e sostenibile.
Un aspetto particolarmente rilevante, ripreso anche dalla rassegna stampa, riguarda il ruolo di The HAD nell’accompagnare aziende dell’interior design verso il mondo del pet design.
Attraverso i progetti curati dallo studio, alcune realtà dell’interior hanno potuto ripensare materiali, funzioni e linguaggi, entrando per la prima volta in un mercato in forte crescita grazie a una visione guidata e competente.
La visibilità ottenuta all’interno dell’Italian Pet Summit de Il Sole 24 Ore conferma come la progettazione integrata pet-inclusive non sia una tendenza temporanea, ma una competenza chiave per il futuro del design e della pet economy, in cui The HAD continua a svolgere un ruolo di riferimento.










