
La rassegna stampa dedicata a La Casa Pet – Tappa di Torino, all’interno di Quattrozampeinfiera, testimonia l’attenzione crescente dei media verso un progetto che ha saputo portare il pet design relazionale al centro del dibattito sull’abitare contemporaneo.
Numerose testate giornalistiche, emittenti televisive e media di settore hanno raccontato La Casa Pet come un’iniziativa capace di connettere in modo innovativo la progettualità PET con il mondo dell’interior design, riconoscendone il valore culturale, strategico e di mercato.
Un risultato che conferma il ruolo di The HAD Human Animal Design® come studio di riferimento nella progettazione pet-inclusive.







Al centro del progetto presentato a Quattrozampeinfiera Torino vi è una visione chiara: considerare la casa come un micro-habitat condiviso, in cui i bisogni etologici degli animali domestici entrano a pieno titolo nel processo progettuale, insieme alle esigenze funzionali ed estetiche dell’uomo.
Un approccio che supera il concetto di semplice design pet friendly per trasformarsi in una vera progettazione integrata, capace di orientare positivamente la relazione uomo–animale attraverso lo spazio.
La rassegna stampa ha evidenziato in particolare come La Casa Pet rappresenti un modello replicabile e strategico per il settore: uno spazio che non si limita a esporre prodotti, ma che racconta una nuova cultura dell’abitare, in cui materiali, arredi e soluzioni d’interni dialogano con il benessere animale e con la sostenibilità del contesto in cui si inseriscono.
Altro elemento riconosciuto dai media è il ruolo di The HAD nel coinvolgere e accompagnare aziende dell’interior design verso il mondo del pet design.
Grazie alla tappa di Torino, diverse realtà hanno potuto sperimentare nuove linee di prodotto e di servizio dedicate agli animali domestici, aprendo nuovi scenari di mercato e rafforzando la propria identità in chiave pet-inclusive.
L’attenzione mediatica raccolta da La Casa Pet Torino conferma come il pet design relazionale non sia una tendenza temporanea, ma una competenza strategica per il futuro dell’abitare contemporaneo, sempre più orientato alla convivenza, al benessere e alla qualità della relazione tra persone e animali.

