Il lavoro di Amelia Valletta, fondatrice di The HAD Human Animal Design, è stato raccontato dalla rivista Natural Style in un articolo dedicato al benessere animale attraverso il design.
Nel servizio, intitolato “Amelia, l’architetta che dà voce ai pet”, emerge con forza un approccio progettuale innovativo che unisce architettura pet-friendly, etologia e relazione uomo-animale, con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità della vita condivisa negli spazi domestici e professionali.


Il pet design come leva per il benessere
Secondo quanto raccontato nell’articolo, il lavoro di Amelia Valetta si concentra sulla progettazione di:
- architettura pet-friendly
- prodotti e servizi su misura per animali domestici
- spazi condivisi che favoriscono equilibrio e relazione
Un approccio scientifico ed etico che mette al centro i bisogni reali di cani e gatti, traducendoli in soluzioni progettuali concrete.
Attraverso The HAD Human Animal Design, vengono sviluppati progetti in diversi ambiti:
- residenziale
- hospitality
- studi veterinari
- spazi educativi e servizi
Progettare per il binomio uomo-animale
Uno dei punti chiave evidenziati da Natural Style è il metodo progettuale:
non si parte dallo spazio, ma dai bisogni degli utenti – umani e animali.
Questo significa progettare ambienti che includano:
- zone di privacy per gli animali
- percorsi e movimenti naturali
- materiali adeguati e sicuri
- arredi integrati e funzionali
Il risultato è una progettazione che migliora non solo il comfort, ma anche la relazione tra pet e proprietario, riducendo stress e problematiche comportamentali.
Un approccio che nasce dall’esperienza diretta
Come raccontato nell’intervista, il percorso di Amelia Valetta nasce da una relazione profonda con gli animali, sviluppata fin dall’infanzia e consolidata attraverso:
- studi in etologia e comportamento animale
- esperienza sul campo come istruttrice cinofila
- attività di ricerca e progettazione
Questa integrazione tra competenze tecniche e sensibilità relazionale rappresenta uno degli elementi distintivi di The HAD Human Animal Design.
Esempi concreti: quando il design risolve problemi reali
L’articolo riporta anche un caso studio significativo:
la progettazione di uno spazio domestico per migliorare la convivenza tra cane e gatto.
Attraverso soluzioni come:
- passaggi sopraelevati
- mensole e percorsi verticali
- spazi rifugio dedicati
è stato possibile ristabilire un equilibrio tra gli animali, dimostrando come il design possa diventare uno strumento terapeutico.
Pet Design District e diffusione della cultura pet-friendly
Nel servizio viene inoltre citata la partecipazione al Pet Design District, evento della Milano Design Week dedicato alla progettazione per animali domestici.
Un’occasione per promuovere una nuova cultura del progetto, in cui gli animali non sono più ospiti degli spazi, ma utenti a tutti gli effetti.
The Human Animal Design: un punto di riferimento nel pet design
La presenza su una rivista come Natural Style conferma il ruolo di The HAD Human Animal Design come realtà di riferimento nel panorama del pet design in Italia.
Attraverso consulenze, formazione e ricerca, lo studio contribuisce alla diffusione di un nuovo paradigma progettuale:
👉 progettare ambienti che migliorano la vita di tutti gli esseri che li abitano.

