What if design could actively improve the lives of all species sharing the same space?

È questa la domanda che ha guidato il nostro intervento al Design Talk di Bau House durante Milano Home 2026, presso Fiera Milano — uno degli appuntamenti più rilevanti per il mondo dell’interior e del lifestyle contemporaneo.
Ringraziamo Fiera Milano SpA per aver aperto uno spazio in cui il pet design viene finalmente affrontato non solo come trend di mercato, ma come tema culturale, ambientale e sociale.
Durante il talk, ho approfondito i tre pilastri dell’approccio sviluppato da The HAD Human Animal Design®, fondato sul pet design relazionale e sulla progettazione multispecie.




1️⃣ Design per il benessere animale
Il design ambientale e di prodotto può — e deve — supportare attivamente il benessere fisico, cognitivo ed emotivo degli animali.
Attraverso materiali, layout, percorsi (path design) e funzioni integrate, è possibile progettare micro-habitat che migliorano concretamente la qualità della vita degli animali domestici.
Il design per il benessere animale non è un accessorio, ma una responsabilità progettuale.
2️⃣ Progettare relazioni multispecie
Case, uffici e città sono sempre più multispecifici.
Il multispecies design promuove interazioni più sane tra esseri umani e animali, favorendo convivenza, comunicazione e adattamento reciproco.
Il pet design relazionale lavora proprio su questo: orientare positivamente la relazione uomo–animale attraverso scelte progettuali consapevoli.
3️⃣ Sostenibilità come impatto positivo
Un intervento realmente sostenibile non si limita a ridurre l’impatto negativo.
Genera effetti positivi che si estendono oltre lo spazio progettato, coinvolgendo ambienti adiacenti, comunità ed ecosistemi.
Nel nostro approccio, la sostenibilità è valore sistemico, capace di creare benefici multilivello: ambientali, sociali e relazionali.
Un passo culturale per il design contemporaneo
La partecipazione a Milano Home 2026 conferma come il pet design relazionale stia entrando nel dibattito del design contemporaneo, superando la dimensione di nicchia per diventare un tema strutturale per architetti, interior designer e aziende dell’abitare.
Il futuro dell’interior è multispecie.
E il design può davvero migliorare la vita di tutte le specie che condividono lo stesso spazio.

